sabato 15 agosto 2026

Non chiudiamo anzi ci dirigiamo nella 4 way street

È un po' di tempo che in questo blog non si scrive. Non lo facciamo per mancanza di volontà ma perché presi da altre mille cose da fare che spesso ci poniamo il problema se chiuderlo o meno. 

Oggi, riflettendo su questo nostro dilemma, abbiamo preso la decisione di continuare a mantenere in vita questo spazio perché, anche qui, il nostro amore per la musica è visibile a tutti.

Ed oggi, avendolo riascoltato stasera, vogliamo parlarvi di questo fantastico live:

“4 Way Street” – Crosby, Stills, Nash & Young

Pubblicato nel 1971, 4 Way Street è uno dei grandi documenti dal vivo della stagione d’oro del rock americano. L’album raccoglie registrazioni dei concerti tenuti dai Crosby, Stills, Nash & Young nel 1970 e riesce a restituire non solo la straordinaria qualità musicale del gruppo, ma anche le tensioni e l’energia di un’epoca attraversata da profondi cambiamenti sociali e politici.

Il vero punto di forza del disco è l’alternanza tra momenti acustici, caratterizzati dalle splendide armonie vocali del quartetto, e lunghe improvvisazioni elettriche. Brani come Ohio, nato in risposta alla strage della Kent State University, mostrano il lato più politico e combattivo della band, mentre le versioni acustiche mettono in primo piano la delicatezza delle voci e la capacità compositiva dei quattro musicisti.

Particolarmente interessanti sono anche gli spazi lasciati alle personalità individuali di David Crosby, Stephen Stills, Graham Nash e Neil Young. Il risultato non è quindi semplicemente la registrazione di un concerto, ma il ritratto di quattro artisti fortissimi, talvolta in equilibrio precario tra collaborazione e rivalità.

4 Way Street conserva ancora oggi una grande forza proprio perché non è un disco perfetto né eccessivamente levigato: è lungo, intenso, a tratti ruvido e imprevedibile. Le improvvisazioni possono dilatarsi molto, ma è proprio questa libertà a renderlo una testimonianza autentica della musica live dei primi anni Settanta.

Il nostro voto è pari a 9 perché comunque si tratta di album fondamentale per capire i Crosby, Stills, Nash & Young e, più in generale, il rock americano di quell'epoca. Un documento storico e musicale ancora capace di emozionare, proprio come ha emozionato noi stasera.