A sette anni dall’ultima apparizione in pubblico, la storica band guidata da Peter Hammill ha annunciato per il 2020 quattro date in Italia
Di questi tempi si assiste a celebrazioni d’oro per diverse gruppi che hanno fortemente segnato il rock tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà dei Settanta.E così dopo i King Crimson di Robert Fripp, ora è il momento dei Van Der Graaf Generator, quelli del Peter Hammill che ha anche collaborato con gruppi italiani del periodo per il loro sbarco all'estero, che con la loro musica hanno consegnato al rock un genere in cui confluiscono elementi di folk, jazz, classica,rock, elettronica, proto-heavy metal fusi in maniera sperimentale con inconfondibili atmosfere dark e fantascientifiche. Nel 2020 i Van Der Graaf Generator celebreranno i cinquant'anni di ciò che è considerato il loro primo album, The Least We Can do is Wave to Each Other anche se The Aereosol Grey Machine, del 1969, era un disco solista di Peter Hammill, pubblicato come Van Der Graaf Generator. Insomma l'Itala sembra ora essere la terra preferita per molte band che hanno scritto pagine storiche del progrock e non solo. E così per il prossimo 2020 la band conferma il tour internazionale che sarà realizzato in occasione del 50° anniversario di «The Least We Can do is Wave to Each Other». I Van Der Graaf Generator partiranno con il tour europeo proprio dall'Iitalia, con quattro appuntamenti: il 5 aprile a Genova, Politeama genovese; martedì 7 aprile a Roma, auditorium Parco della Musica; mercoledì 8 aprile a Bologna, Teatro Celebrazioni e infine giovedì 9 aprile a Milano, Auditorium.
